Cibo: impariamo a leggere l’etichetta.

Etichetta… Che mistero!!! Sapere di cosa ci nutriamo è a dir poco fondamentale anzi, di più. E’ un atto di consapevolezza nei nostri confronti. E non è poi così difficile farlo… Diete alimentari a parte (non è di questo che voglio parlarvi visto che è una materia assai complicata e non di mia competenza), le informazioni di cui necessitiamo ci sono quotidianamente sotto gli occhi. Magari sono scritte in piccolo, nel lato più nascosto delle confezione… Ma ci sono. Serve solo un po di pazienza per cercarle e per leggerle, ma ne vale la pena. Anzi… Ne va della nostra salute.

Eccomi dunque per un piccolo ripasso su come leggere una etichetta alimentare (vi avevo in passato svelato come leggere quelle dell’acqua, vi ricordate? Nel caso, ecco qui il post in questione). Sono tante le informazioni, ma vediamo quelle fondamentali per sapere cosa stiamo acquistando.

Il luogo di provenienza ci indica ad esempio il luogo geografico di produzione (esempio, compriamo olio italiano e non della comunità europea!). Il termine minimo di conservazione o la data di scadenza, ci servono per sapere fino a quando il prodotto che stiamo acquistando mantiene integre le sue qualità. Poi c’è la tabella nutrizionale, che ci da informazioni circa le calorie, il valore energetico del prodotto, i grassi, i carboidrati, le proteine, le fibre, il sale… Infine importanti sono anche le condizioni di conservazione del prodotto, che ci indicano come preservarlo al meglio (ad esempio: una volta aperto tenere in frigo o conservare lontano da fonti di calore).

Molto ma molto importante per avere una idea di cosa ci sia dentro al prodotto che stiamo per acquistare, una occhiata va data all’elenco degli ingredienti. Vi svelo a tal proposito un piccolo “segreto” (che poi segreto non è): l’ordine con cui appaiono gli ingredienti, non è casuale. Sono scritti in ordine decrescente, pertanto il primo ingrediente che troviamo è il più presente in termini di quantità all’interno del prodotto e così via per il secondo e il terzo. Ora, con questa consapevolezza in più, possiamo farci una idea migliore sulla qualità del prodotto (ci interessa poco prendere un succo di frutta dove, negli ingredienti, la frutta è al n posto e non tra i primi!!). Ecco quindi che comparare l’elenco degli ingredienti con più prodotti ci diventa più che utile per capire immediatamente quello più adatto alle nostre esigenze alimentari.

Solo in questo modo possiamo essere sempre più consapevoli di ciò che acquistiamo e che da questo dipende la nostra salute e il nostro benessere.

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