Il rumore del silenzio. Una fiaba…

San Mauro Pascoli (FC) – E’ proprio così che si intitola il libro di cui voglio parlarvi oggi: “Il rumore del silenzio. Una fiaba…” di Giorgio Zicchetti.

Mentre nei suoi quattro precedenti libri i temi trattati erano principalmente riferiti a fatti, personaggi e aneddoti Sammauresi e/o Pascoliani, in questo libro racconta tutt’altro. Si tratta di una fiaba infatti, che un papà racconta al figlio. E’ la fiaba dell’Uccello Grifone. “E’ la sola che conosce” ed è “bellissima”. Questa fiaba irrompe nell’infanzia del piccolo in un modo tale che, ventiseienne, decide di impostare un intero viaggio, quello raccontato nel libro, alla ricerca di questo uccello mitologico, l’uccello Grifone. Ed eccolo dunque partire per la Mongolia con l’intenzione di raggiungere il Deserto di Gobi, uno dei pochissimi luoghi al mondo dove avrebbe potuto trovarlo. E con lui, trovare anche delle risposte…

Lo incontrerà, alla fine, l’Uccello Grifone, ma chissà se riuscirà ad ottenere le risposte che stava cercando… Certo lo segnerà per sempre. Come rimarrà segnato dal ricordo di quel momento in cui lui e Bruno, l’amico che durante il viaggio lo segue ovunque, si allontanano fino a perdere di vista i compagni di viaggio. Sono nel mezzo del deserto e “adesso l’unico rumore era un filo di vento… Provarono a gridare. Nessuno li sentiva: non per la lontananza, ma proprio per la forza del silenzio che li circondava come una grande muraglia, possente e invisibile. Neppure la propria voce, anche gridando, era possibile udire… Questo è il rumore del silenzio”.

Di tutto il libro, che si legge d’un fiato, è sicuramente il pezzo che adoro di più. Quello che più ho sentito mio (perché ognuno di noi, in fondo, quando legge, cerca di trovare qualcosa in cui ritrovarsi). Il ricordo di un viaggio nel deserto in Tunisia. Ci lasciarono ognuno su di una duna e lontani, seppur vicini, ci era impossibile sentirci. Ricordo, come fosse allora, quanto male mi facesse quel silenzio che per me era surreale, sconosciuto. Pensavo di conoscerlo e invece no. Anche io quella volta ricordo di aver detto: “ecco, questo è il rumore del silenzio”.

Insomma, un meraviglioso racconto di “affascinanti avventure di un viaggio sospeso tra immaginazione e realtà”, come ha scritto Pupi Avati (regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore italiano) a mio babbo. Ah… Come dite? Ancora non ve l’avevo detto? Ebbene si. Questa volta ho scritto di un libro di casa, ma lo consiglio a prescindere 😉

Il rumore del silenzio. Una fiaba…
Gabrielli Editore
euro 12,00

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