Due passi sulla neve, in cima al Monte Specie

Prato Piazza (BZ) – Volete vedere le meravigliose Tre Cime da un’altra prospettiva, completamente diversa da quella a cui siamo abituati? Bene, questa escursione allora fa per voi: salite sul Monte Specie.

Le Tre Cime viste dal Monte Specie

Siamo ancora nella Valle di Braies e il punto di partenza per questa escursione è il nostro Hotel, l’Hohe Gaisl. Qui siamo già a 2000 metri. Si prende il sentiero Cai 34 che porta sulla forcella del Monte Specie a quota 2200 metri. Il paesaggio attorno a noi è davvero un incanto. Tutto è ricoperto di neve. E la giornata è una benedizione: sole pieno, senza una nuvola e niente vento. Una giornata “calda”, insomma.

Da qui si vede oramai la nostra meta, la croce del Monte Specie a 2307 metri. Affrontiamo l’ultima salita che porta alla croce passando accanto a quello che resta di un vecchio fortino militare abbandonato e che, in tempo di guerra, è sicuramente servito da difesa.

Eccoci alla croce, eretta dai combattenti della Val Pusteria in memoria dei commilitoni caduti durante le due guerre mondiali. A testimonianza dell’orrore che ci fu in mezzo a tanta bellezza naturale, le targhe apposte anni fa a ricordo.

Da quassù lo sguardo ha una visuale d 360° e possiamo ammirare tutte le vette circostanti: le Dolomiti, la Croda Rossa, la Croda del Becco, il gruppo dei Cadi, il Monte Cristallo, le Tofane, la Marmolada e loro… le Tre Cime.

Alcune informazioni sul percorso, che non è ad anello, per cui il ritorno avviene lungo la via dell’andata. Il dislivello è di circa 330mt per una lunghezza di 9,5 Km. Con una camminata tranquilla e le dovute soste, il tempo di cammino è di circa 3 – 3,5 ore.

Al ritorno, consiglio di passare per il Rifugio Vallandro. Di fronte si trova un edificio del fronte austro-ungarico che, situato in quello che allora era il confine con l’Italia, serviva per proteggere la Valle di Landro e la Valle di Braies Vecchia. Le mura, in parte danneggiate durante la guerra, sono state in parte ristrutturate.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *