Bled, la Perla della Slovenia

Bled – Giorno 3 – Dopo una buona e sempre abbondante colazione, lasciamo Lubiana alle volte di Bled. Se posso permettermi di dire una cosa… Ecco… Era una meta su cui puntavo molto, sono sincera, ma… Nonostante sia considerata la Perla della Slovenia, mi si è presentata come una pura e semplice popolare destinazione turistica. Niente di più! Bella per carità. Il lago con la sua piccolissima isola, il castello… Tutto bello. Ma non posso sentirmi pienamente in una delle località più green ed eco sostenibili della Slovenia, se mi ritrovo come a Riccione in pieno ferragosto! Code su code per la strada, persone ammassate sulle sponde del lago a prendere il sole… Mancano giusto le discoteche e abbiamo finito!

Ed ecco che quindi, dai due giorni che avevamo preventivato, abbiamo optato per una giornata sola, anche troppa, che è terminata oltretutto con un mal di testa senza eguali 🙁 Ma vi racconto comunque la “mia” Bled. Perché al di là di tutto, merita un passaggio. Magari ho semplicemente sbagliato il periodo 😉

Assolutamente da fare, è scoprire l’isola e suonare la campana dei desideri. Nonostante l’enorme affluenza, anche qui, di turisti, c’è qualcosa di magico in questa piccola isola situata al centro del Lago di Bled. Poteva mancare la sua personale leggenda? Eh no! Si racconta che tanto tempo fa, una giovane vedova viveva proprio qui, sull’isola nel bel mezzo del lago. Suo marito era stato ucciso dai briganti e gettato nel mezzo del lago. La donna mise insieme tutti i suoi ori e argenti e li fece fondere per forgiare una campana, che doveva essere installata nella piccola cappella sull’isolotto. Purtroppo, una forte ed improvvisa tempesta, fece affondare l’imbarcazione che doveva portare la campana dalla terraferma all’isola. Gli abitanti di Bled raccontano che ancora oggi, chi attraversa il lago nelle notti luminose di luna piena, può sentire la campana risuonare dalla profondità del lago. Ma non è tutto, abbiamo lasciato in sospeso la storia della donna che, dopo la perdita della campana, decise di donare tutti i suoi beni alla parrocchia per la costruzione della nuova chiesa, sempre sull’isolotto, per poi ritirarsi in un convento dove rimase fino alla sua morte. In seguito il papa fece forgiare, in ricordo della donna, una nuova campana che arrivò, questa volta senza incidenti, sull’isola di Bled. Si dice che chi suona questa campana, comunicando il suo desiderio alla misericordiosa “signora del lago”, vede realizzarsi il suo desiderio. Ecco il motivo per cui la campana è conosciuta come “la campana dei desideri”.

Per arrivare sull’isolotto, potete optare per una “pletna”, la barca tradizionale tipica, caratterizzata da una forma molto piatta e poco profonda, che le attribuisce un ottimo bilanciamento sull’acqua. Vi costa15 euro a testa, andata e ritorno. Appena sbarcati sull’isola, vi viene dato 45 minuti di tempo per poterla visitare, poi il “barcarolo” vi attende dove vi ha lasciati. Oppure, come abbiamo fatto noi, potete noleggiare una barchetta a remi al costo di 20 euro (a barca) per la durata di un’ora e andate dove volete, isola compresa, visto che vi viene detto dove “parcheggiare” la vostra barchetta..

Chiesa di S. Maria Assunta

Chiesa di S. Maria Assunta

Approdati sulla piccola isoletta, eccoci dunque pronti per la visita. L’isolotto fu abitato fin dalla preistoria, ma gli ultimi abitanti se ne sono andati una quarantina di anni fa, lasciando le loro belle case di pietra chiara e la stalla, dove l’ultima famiglia di contadini teneva la propria mucca. Ma quello che più ci interessa, è entrare nella piccola Chiesa di S. Maria Assunta alla quale si accede dopo aver fatto la famosa scalinata di 99 scalini e salire sul campanile per ammirare il paesaggio a 360 gradi e il meccanismo (meravigliosa invenzione di precisione) che fa funzionare l’orologio. Prima di ripartire non dimenticate di suonare, per tre volte, la leggendaria campana dei desideri. Ad ogni rintocco esprimete il vostro desiderio e chissà non si avveri davvero! Ah, dimenticavo: il tutto è a pagamento! Per entrare nella Chiesa si deve pagare un biglietto cumulativo di 6 euro a testa comprendente anche la salita al Campanile.

Altra attrazione di Bled è il castello che, posto su un lato del lago, arroccato sulla montagna, domina dall’alto su tutto il territorio circostante. Teatro di antiche leggende, e uno dei più antichi castelli della Slovenia. Noi purtroppo non siamo riusciti a visitarlo, sempre per il solito motivo (troppa, troppa, troppa gente). Potete arrivarci direttamente con la macchina oppure, se vi piacciono le camminate, dal lago è possibile salire verso la cima della montagna attraverso un bellissimo percorso immerso nel verde. Se ci siete stati, per favore… Ditemi com’è e se merita, tanto abbiamo in programma di ritornare da quelle parti. Intanto vi comunico che, nei mesi di luglio e agosto il castello è aperto dalle 8:00 alle 21:00 e l’ingresso costa 11 euro.

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