“Deliziando”, un viaggio lungo dieci anni

Bologna – Promuovere e raccontare la Food Valley e il panorama di grandi e piccoli marchi portando nel mondo le sue eccellenze, attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici e di qualità. E’ questo il centro del protocollo di collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e l’Unione Regionale delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna che è stato rinnovato in questi giorni a Bologna.

“La sinergia che ha unito Regione e Unioncamere nella realizzazione di eventi per la promozione delle nostre eccellenze enogastronomiche in Italia e all’estero- ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli – è stata di grande importanza per il coinvolgimento delle imprese del territorio e ha rappresentato un insostituibile contributo nelle varie fiere internazionali di settore”.

Tra i punti qualificanti dell’accordo, il coordinamento dei progetti per la valorizzazione dell’enogastronomia regionale, legata alla scoperta dei territori di origine e a supporto degli operatori della filiera agroalimentare, ma anche dei settori del turismo, del commercio e dell’artigianato, con sinergie imprenditoriali e nuove forme d’impresa. Tutte le attività sono realizzate in stretta collaborazione con i Consorzi di tutela dei prodotti Dop e Igp, l’Enoteca regionale e l’Azienda per la promozione turistica dell’Emilia-Romagna.

“In questi anni, il progetto Deliziando e turismo enogastronomico di qualità – ha ricordato Claudio Pasini, segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna – ha rafforzato l’idea del patrimonio culturale, l’offerta turistica e i prodotti tipici e di qualità che rappresentano efficacemente stile, gusto ed eccellenze produttive della regione, in cui la qualità – fatta di tradizione, innovazione, valorizzazione della biodiversità e reputazione gastronomica – è chiave competitiva”.

Deliziando, è dunque il progetto di punta della collaborazione tra Regione e Unioncamere. Finanziato complessivamente con circa 6,3 milioni di euro, di cui 3,5 da parte della Regione, 1,7 Unioncamere e per il resto dall’Istituto per il Commercio con l’Estero (fino al 2010) rappresenta un modello di collaborazione per lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile, competitivo e internazionalizzato, in cui la qualità è la carta vincente. Nel periodo 2008-2018 ha costruito azioni di valorizzazione e promozione dei prodotti a qualità certificata sui mercati esteri e le aziende partecipanti sono state quasi tremila. 127 i prodotti dell’Emilia-Romagna che partecipano al progetto, tra cui 44 Dop e Igp, 24 vini Dop, 9 vini Igp, 39 prodotti tipici regionali e a Qualità controllata. Tra le candidature dei prossimi anni i presidi Slow food, i birrifici, le gelaterie artigianali e i prodotti di montagna.

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