A Milano il più grande Starbucks d’Europa

Milano – Amanti dello Starbucks udite udite: quello di Milano non ha proprio nulla a che vedere con quello che possiamo immaginare, conoscendo gli standard del classico Starbucks. Per chi non lo sapesse, si trova in Piazza Cordusio al civico 3, in un meraviglioso palazzo d’epoca dove c’era l’ufficio centrale delle Poste, a pochi metri dal Duomo.

Sul web i primi commenti. “Non cercate i muffin e neppure le ciambelle ricoperte di glassa che hanno lo stesso sapore in tutti i venticinquemila negozi sparsi in giro per il mondo” si legge. Eh no, perché per Milano Howard Schultz, il papà degli Starbucks, ha avuto un preciso progetto. “Non abbiamo certo la pretesa di insegnare agli italiani cosa sia il caffè, veniamo con umiltà a mostrarvi cosa abbiamo imparato. L’Italia è sempre nel mio cuore. Forse – dice il manager – in una vita precedente ero italiano”.

Ne avevamo già parlato in un mio precedente post nell’aprile 2017 e sembra dunque che la promessa fatta da Schultz sia stata mantenuta. Ci teneva già allora a sottolineare che il primo Starbucks italiano sarebbe stato progettato con una scrupolosa attenzione ai dettagli e con un grande rispetto per gli Italiani e la cultura del caffè.

Ed eccoci dunque prossimi all’apertura. “Alla città che ispira i sogni”, si legge in grande su una parete dell’open space che occupa tutto il piano terra nell’ex palazzo delle Poste completamente trasformato con 20 milioni di euro di investimento. In una superficie di 2.300 metri quadrati, la torrefazione darà spettacolo. La prima cosa a colpire, entrando, è il profumo di caffè. La seconda il rumore dei chicchi. Si perché al centro dell’enorme salone, una grande macchina tostatrice, in funzione 24 ore su 24, spara per mezzo di tubi in rame posti sul soffitto, il caffè Arabica di altissima qualità nei silos dei vari bar. Il caffè verrà quindi servito non in bicchieroni di cartone, all’americana, per intenderci, ma in tazzine di ceramica di colore marrone scuro, serigrafate con una stella e una «R» (dove “R” sta per Roastery Starbucks). Tre le misure e sette le miscele “pregiate”.

Questa l’anteprima di alcuni prezzi: un espresso costa 1,80 euro, mentre un cappuccino 4,50 euro. Prezzi un po’ altini anche per i cocktail che vanno dai 12,00 ai 16,00 euro e per il vino: un bicchiere costa dagli 8,00 ai 18,00 euro.

La nuova Roastery, aprirà le porte domani, venerdì 7 settembre alle 9.

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