A Val di Funes tra neve, camminate e slittino

VAL DI FUNES (BZ) – Io, amante della montagna da trekking e passeggiate sotto il sole, ho recentemente scoperto la montagna in inverno, innevata, con tutto quello che ne consegue. Questo lo devo al mio compagno che mi ha messa alla prova con un “non mi puoi dire che non ti piace la neve, la devi vedere in montagna”. Ed eccomi qua, a raccontarvi del mio week end nella meravigliosa Val di Funes, perfetta per chi ama sciare o ciaspolare in tutta tranquillità.

Ci troviamo nella zona delle Dolomiti altoatesine e per il pernottamento abbiamo scelto l’Hotel Tyrol, a Santa Maddalena. Si tratta di un meraviglioso hotel “ristrutturato recentemente nel pieno rispetto dell’ecologia e della natura”, come ci racconta l’addetto della reception mentre ci accompagna in camera. E quanto ci dice non si rispecchia soltanto nell’estetica, visto che la struttura esternamente è tutta in legno, ma anche nella scelta dei materiali per l’interno e l’arredo delle stanze, come legno, lana, lino e vetro. La nostra camera è tra le ultime restaurate e il profumo di legno che si sente è ancora forte ma buonissimo. Legno ovunque, dalle pareti al pavimento di parquet, “tutto in larice della Val di Funes” ci dice. La camera è molto spaziosa e ben arredata, in maniera semplice e lineare e con un bagno ampio e molto pulito dalla doccia enorme. Il top è il terrazzo della nostra camera, con una strepitosa vista sulle Odle (richiesta fortemente dal mio compagno).

Colazione all’Hotel Tyrol

Anche la cucina è ottima, con un’ampia possibilità di scelta (ogni sera tra tre primi, tre secondi e tre dolci) e un buffet di antipasti che solo con quelli si cena abbondantemente. Tutto ovviamente nel rispetto della tradizione locale. Particolare menzione per la colazione a buffet, varia e abbondante, dal classico salato con affettati e formaggi locali, per finire con una consistente varietà di dolci fatti in casa, cornetti, marmellate (anche queste fatte in casa) e il miele di loro produzione. Se ci si lascia prendere, praticamente si pranza. Dulcis in fundo, per i momenti di relax, l’hotel dispone anche di una (piccola ma molto carina) zona Wellness, con lettini vista panoramica e possibilità di degustazione tisane, docce e sauna. Forse con pochi posti, ma molto curata! Punto forte, una piccola ma gustosa vasca idromassaggio posta all’esterno vista Alpi e vallata. Una vera goduria starci ammollo circondati dalla neve 😀

Arriviamo il venerdì verso metà mattinata e ad accoglierci, una bellissima giornata di sole, quindi decidiamo di cambiarci e partire immediatamente per la nostra prima camminata. Destinazione: Kaserill Alm a 1920 mt. Dopo aver parcheggiato la nostra auto nell’ampia area sosta di Malga Zannes (1680mt), iniziamo ad incamminarci lungo il sentiero 33 che sale verso Kaserill Alm con piccoli tornanti in mezzo al bosco, tutto innevato e silenzioso, consentendoci di guadagnare quota senza nemmeno accorgercene, con una fatica quindi abbastanza contenuta. Il panorama che ci circonda è spettacolare, quasi fiabesco e ogni tanto le Odle fanno capolino. Alla malga ci arriviamo dopo circa 45 minuti di cammino e con una discreta fame. Cosa facciamo, non mangiamo? Certo che si e devo dire che siamo stati davvero molto bene. I gestori sono giovani e molto gentili (anche se ci sono stati un po’ di disguidi per via della lingua, visto che non parlano molto bene l’italiano). La nostra sosta dura giusto il tempo di gustarci un delizioso mix di canederli, una fetta di strudel e di torta di grano saraceno. Tutte le porzioni erano notevoli e di ottima qualità. Sono uscita soddisfattissima e pronta per la ridiscesa. “In slittino” mi dice il mio compagno. “No no, a piedi” ribatto io. Soffro di vertigini e l’idea di scendere in velocità non è che mi piaccia tanto, quindi riesco a prendere il sopravvento e via giù a piedi.

Il sabato mattina ci troviamo tutto un altro scenario. Il sole è stato sostituito dalle nuvole (le Odle non si vedono più) e sta piovendo. Quindi dove dobbiamo andare noi sicuramente troveremo la neve. Pronti dunque, subito dopo colazione, per una delle escursioni invernali più belle e suggestive, quella che sale a Gampenalm (2062mt). Punto di partenza è sempre Malga Zannes, ma questa volta ci aspetta una camminata di un’ora e quarantacinque minuti di cui l’ultimo tratto davvero tosto e ripido, con tanta neve fresca caduta durante la notte e l’abbondante nevicata durante tutta la camminata. “Se la salita ti affatica, niente paura: la discesa oggi si fa con lo slittino!”. E’ sempre il mio compagno che parla e questa volta ho già capito che non posso proprio tirarmi indietro ma d’altronde… come farsi mancare un’esperienza così caratteristica?

La prima parte del percorso è quella fatta il giorno precedente solo che, dopo aver oltrepassato il bivio per il Sentiero Natura, dobbiamo seguire la segnaletica dove è indicata la nostra meta e voltare a destra. Dopo tanto camminare tra gli alberi ecco che, in fondo, si diraderanno per ampliare la nostra visuale… se così si può dire. Siamo arrivati ai Gampenwiese, quelli che in estate sono i magnifici prati (ora innevati) di Gampen! Intorno a noi è tutto bianco e non si distingue il cielo dalla terra e nevica… nevica… Ormai non siamo lontani dalla nostra meta: dobbiamo però affrontare l’ultima dura salita, stavolta davvero pendente. Quest’ultima rampa vi garantisco che ci ha dato del bel filo da torcere! Ma non abbiamo certo fretta e, una volta terminata l’ascesa, ecco la bandiera di Gampenalm che sventola, segno che ormai la meta è guadagnata! Rispetto al giorno precedente, vista la maggiore fatica, la fame si fa sentire come non mai e un altro buon piatto tipico non ce lo toglie nessuno. Tutti bagnati per la neve, ci sistemiamo in un tavolino a fianco della caratteristica stube in maiolica bella calda. Qua credo di aver assaggiato una delle zuppe più buone i assoluto: una crema di formaggio griglio locale e crostini di pane da leccarsi i baffi.

Siamo pronti per rientrare. Ma, come anticipato, non certo a piedi! Al costo di 5 euro, abbiamo noleggiato uno slittino per rientrare a Malga Zannes a tutta velocità. Che dire… dopo una prima discesa in cui ho avuto sinceramente un po’ di paura, tutto il resto me lo sono goduto davvero e sono stata veramente felice di aver potuto provare un’esperienza così tanto divertente! Noi ci siamo fermati ovviamente al parcheggio di Malga Zannes, visto che li avevamo la macchina, ma per chi può, salga con l’autobus e prosegua fino a Ranui (la pista infatti continua sino alla famosa chiesetta di San Giovanni), basterà mettersi d’accordo con i gestori.

Qui potete vedere l’album fotografico del week end, mentre questi sono tutti i riferimenti di dove sono stata:

HOTEL TYROL
Kirchweg 12 – S. Maddalena – Val di Funes (BZ)
Tel. +39 0472 840104
Fax +39 0472 840536
info@tyrol-hotel.eu

MALGA KASERILL
(è possibile prenotare fino a 20 slittini)
Alpe, 5 – Santa Maddalena – Val di Funes (BZ)
Telefono: +39 0472 840219

MALGA GAMPEN
(è possibile prenotare fino a 30 slittini)
tel. +39 0472 840001
cell. 348 272 15 87

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