A San Marino, due passi con le streghe

Repubblica di San Marino – A chi mi segue anche su Facebook lo avevo promesso. Eccomi dunque a parlarvi di un luogo davvero magico, situato in un piccolo stato estero che si trova a solo mezz’ora dalla costa riminese, ma dove il tempo sembra essersi fermato. Sto parlando della Repubblica di San Marino, la più antica repubblica del mondo. Secondo una leggenda, fu fondata nel 300 d.C. dall’omonimo santo, un tagliapietre dalmata che, fuggito dalle persecuzioni contro i cristiani ad opera dell’imperatore Diocleziano, stabilì una piccola comunità sul monte Titano, dove sorge ancora oggi la città. Stando sempre alla legenda, prima di morire il santo avrebbe pronunciato quello che sarebbe diventato il fondamento dell’indipendenza dello stato: “Reliquo vos liberos utroque homines”, ovvero “Vi lascio liberi da entrambi gli uomini, l’imperatore e il Papa”.

Pronti a partire? Non vi porterò in visita tra le stradine della piccola Repubblica, anche se meriterebbe, ma lungo una passeggiata romantica che sa regalare una magnifica vista dall’alto su tutta la valle dominata dal monte. Io ho scelto di farla in notturna, col mio compagno e immersi nella neve fresca. Solo noi e la storia (ah, dimenticavo, e i -5° che ci hanno fatto compagnia per tutto il percorso).

Eccoci dunque al Passo delle Streghe, un camminamento scolpito in mezzo alla pietra, proprio sulla cresta di San Marino, che conduce dalla prima alla terza torre. Si chiamano Guaita, Cesta e Torre del Montale. Sono le tre “penne” simbolo del Titano, quello che resta dell’antico sistema difensivo costruito contro gli attacchi dei Malatesta di Rimini.Ve lo giuro, qui si respira davvero tutto il fascino della San Marino medievale, tra i merli delle mura antiche e i viottoli e gli scalini in pietra.

Parcheggiata l’auto, la nostra passeggiata parte dalla prima rocca, Guaita, costruita direttamente sulla pietra del monte senza alcuna fondamenta. E’ la maggiore e la più antica (risale al X secolo) ed è composta da un doppio girone murario che racchiude al suo interno la torre campanaria, una piccola cappella e i resti delle antiche carceri (rimaste aperte fino al 1970). Procedendo si giunge alla seconda torre (Cesta o Fratta), che sorge sul punto più alto del monte Titano a 756mt. Questa risale alla fine del XI secolo ed è stata sede del corpo di guardia almeno fino alla fine del XVI secolo. Venuta poi meno la sua importanza strategica, la Torre cadde in disuso. Oggi ospita il Museo delle Armi Antiche: una raccolta di circa 535 oggetti tra armi bianche, armi in asta, armi da fuoco, archi, balestre, armature tutte risalenti a varie epoche tra il Medioevo e la fine dell’800. Il passo delle streghe ci conduce infine al Montale, la più piccola delle tre rocche anzi, in effetti è una torre, risalente al XIII secolo. Come ho detto è la più piccola per dimensioni, ma ha ricoperto un ruolo strategico per la difesa, essendo collocata infatti nella migliore posizione per la vedetta e al suo interno ha ospitato una prigione profonda addirittura otto metri, detta anche “fondo della torre”, alla quale è possibile accedere solo dall’alto.

Ebbene… Di questa passeggiata mi è rimasta una sola curiosità. Il perché del nome. L’unica cosa che sono riuscita a trovare parla ovviamente di una leggenda: nel medioevo sembra che le streghe si radunassero proprio qui per praticare i loro rituali di magia. Se qualcuno di voi sa qualcosa in più e me lo vuole raccontare, dico solo grazie! Un luogo così carico di magia, deve avere sicuramente una storia affascinante da raccontare!

Chiudo con un piccolo consiglio. Fateci una passeggiata in una bella giornata di sole verso l’ora del tramonto… Mi saprete dire se ne è valsa la pena 😉

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