Guida Michelin 2018. Le nuove stelle

PARMA – Il gran giorno dei ristoranti e delle guide è arrivato: ecco la guida Michelin 2018! Sono più di 300 le novità contenute nella 63a edizione della Guida Michelin Italia, che propone ai suoi lettori oltre 5.300 alberghi e ristoranti. Qui di seguito vi indico giusto le principali.

Un nuovo tre stelle, tre nuovi ristoranti premiati con le due stelle e ben 22 nuove stelle Michelin. Questo è il bilancio della guida Michelin italiana, presentata pochi giorni fa al teatro Regio di Parma. Con 26 nuove stelle assegnate, l’Italia si conferma il secondo paese più premiato dopo la Francia. Una grande, grandissima soddisfazione, per un paese in cui la gastronomia è un fiore all’occhiello anche se, purtroppo, il Sud continua a essere penalizzato. Il ristorante premiato più a Sud si trova in Campania. Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna risultano non pervenute. Mentre le regioni che la fanno da padrone sono sempre le stesse: Lombardia, Piemonte, Toscana e Roma. Si… Roma, perché anche il Lazio, considerando la regione, Roma esclusa, risulta non pervenuto.

Il nuovo ristorante a tre stelle, che si unisce agli otto già esistenti, è quello di Norbert Niederkofler, il St.Hubertus del Rosa Alpina a San Cassiano, Bolzano. Una terza stella attesa già da tempo. Perdono, invece, una stella, gli ormai ex bistellati Carlo Cracco e Claudio Sadler, che tornano alla stella singola. Da segnalare l’ingresso di tre ristoranti nella fascia a due stelle (in tutto 41 ristoranti italiani): il Vun di Andrea Apreda all’Hotel Park Hyatt di Milano, La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares (anche questo a San Cassiano, come il St. Hubertus) di Matteo Metullo e il Magnolia di Cesenatico (Forlì-Cesena) con lo chef Alberto Faccani. Sono invece 306 i ristoranti con una stella Michelin, di cui 22 novità.

Il Piemonte, con 40 ristoranti premiati, si conferma la terza regione chiave per la ristorazione italiana di qualità. Al secondo posto la Campania, con 41 ristoranti stellati. La palma d’oro delle stelle, spetta ancora una volta alla Lombardia, regione più dinamica, con 7 novità nel 2018 e in totale 63 ristoranti stellati. Quarto posto per il Veneto a quota 38 e, a seguire, la Toscana, con 35 ristoranti.

“Nel panorama stellato delle regioni e delle province italiane spiccano Milano e Roma – constata la guida Michelin. – È interessante notare come il dinamismo lombardo e il fascino della capitale siano riconosciuti anche dai recenti dati Euromonitor, che vedono Milano come unica città in ascesa tra le prime 10 destinazioni europee, seconda destinazione turistica in Europa tra le città italiane dopo Roma e settima tra le città europee”.

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