Trekking autunnale nella Valle del Bidente

Poggio alla Lastra – Bagno di Romagna (FC) – E’ stata una bellissima camminata, fatta in scioltezza, quella di domenica 5 novembre insieme ad un gruppo di amici. Il percorso (n°213) è quel che resta di una antica mulattiera ed è tutto ben tabellato e segnalato (in bianco/rosso), quindi non ci sono stati problemi.

Nostro punto di partenza è Ca’ di Veroli, un rifugio solitario ricavato da una vecchia casa contadina, costruito completamente in pietra e legno. Ci troviamo nell’Appennino Tosco Romagnolo. Tutt’intorno boschi, pascoli e vigneti. Completamente immerso nel verde è il crocevia di stupendi sentieri naturalistici e ingresso del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

A Ca’ di Veroli ci siamo arrivati il giorno prima e siamo stati accolti dalla carinissima Elisa, molto attenta e disponibile ad assecondare ogni richiesta con il suo bellissimo sorriso. Potrebbero sembrare piccole cose, queste attenzioni, ma fidatevi: fanno tanta differenza! La nostra intenzione di partenza era quella di fare una bella e gustosa cena (lo chef è il marito di Elisa) e provare la loro cucina Tosco-Romagnola. Che dire: davvero ottima! Abbiamo iniziato con dei crostini misti con prevalenza (dietro nostra espressa richiesta) di crostini al lardo e crostini ai fegatelli. A seguire ognuno ha ordinato il suo piatto preferito. Io ho optato per il più buon piatto di gnocchi che abbia mai mangiato, belli sodi e alla crema di tartufo e salsiccia tritata finemente. Una goduria! Essendo praticamente una doppia razione, al secondo non sono riuscita ad arrivare, ma ho assaggiato una strepitosa tagliata al sangue al sale grosso e rosmarino del mio compagno. Se siete amanti, ve la consiglio vivamente. Degne di nota, tra i vari contorni presi, anche le patate al forno, davvero speciali (e non è semplice trovarne!). Degna conclusione con “scrocchiadenti” o cantucci che dir si voglia e vin santo 😉

Le camere si trovano nello stabile subito adiacente al ristorante. Solo noi occupiamo quasi metà struttura. La camera in cui abbiamo dormito era pulita, calda ed accogliente, le pareti in legno e un ampio lettone. Non abbiamo riscontrato alcun disagio nel dover dividere il bagno, pulitissimo tra l’altro, con altre due stanze. La sola nota che mi sento di riscontrare è che, rispetto al calduccio della camera, il bagno era davvero freschino. Eccoci quindi alla colazione che, vista la cena della sera precedente, è stata proprio come me l’aspettavo, anzi… anche di più. Ottime torte fatte in casa di ogni genere, dallo yogurt al cioccolato, dalla nocciola alle crostate… Un bel vedere e un buonissimo mangiare (si può dire? 😀 ). In definitiva, rapporto qualità-prezzo più che eccellente: pernotto con colazione + cena per 2 persone, euro 160,00. Benvoluti gli amici quattro zampe (nel nostro gruppo ce n’erano due) che, al costo di 5,00 euro possono pernottare coi loro padroni. Ah, stavo dimenticando: da segnalare la completa assenza del segnale internet e telefonico (*) Vedete voi se, in un luogo come questo, possa essere un pregio o un difetto ma, se cercate la pace ed il relax, direi che è quello che serve! (*) Per chi ne sentisse la mancanza, in giornate tranquille c’è la possibilità di richiedere la psw wi-fi. Il segnale non è molto forte, per cui se capitate in giornate di piena, molto probabilmente non vi verrà dato per evitare che poi non funzioni il pos 😉 (Aggiornamento del 19/08/2018).

Bene, siamo pronti per partire per il nostro trekking. Hanno dato pioggia subito dopo pranzo, quindi decidiamo per un percorso breve per non rischiare. Scendendo, oltrepassiamo il ponte romanico per imboccare il sentiero, immerso nel bosco, che costeggia il fosso Rio Salso. Destinazione: il borgo di Rio Salso. Lungo il percorso, una vera e propria poesia di colori, con il fogliame che assume tutte le sfumature dal verde più brillante al marrone più scuro, passando per ogni tono di giallo e di arancione. Uno spettacolo. Per chi ama le bellezze della natura e fare lunghe passeggiate all’aria aperta, queste zone al confine con la Toscana, sono il luogo ideale.

Ed eccoci a Rio Salso dove protagonista è Palazzo Giannelli, una grande casa padronale costruita nel 1892 da Giovanni Giannelli (1841-1905). E’ un classico edificio padronale, finemente rifinito. Il “Palazzo” come fu chiamato, è stato ristrutturato negli anni Ottanta e adibito ad albergo e ristorante. Ora purtroppo è nuovamente abbandonato a se stesso. Tutt’intorno, l’antico nucleo di Rio Salso con alcuni edifici ristrutturati e altri in stato di decadenza. Tra questi ultimi, la chiesa di Rio Salso, dedicata nel 1573 a San Salvatore.

Ca’ di Veroli
Poggio alla Lastra – Bagno di Romagna (FC)
Telefono: 0543.913077

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